MILANO - MAGGIO
V i sveliamo il finale (mica è un giallo): Malena è femminista. Si, “quella lì”, direbbero i benpensanti, che ormai fanno tenerezza. «Io non sono femminista, sono femmina», protesta lei dall’altra parte della tazza di caffè. Un altro giro di cucchiaino e ne parliamo. Cominciando, magari, da Pura, in libreria dal 17 maggio.
Domanda. Sa che questo titolo, legato a una persona che ha fatto del suo piacere il suo mestiere, suona provocatorio?
Risposta. «Sì, ma non lo è. Pura è quello che sono. Essere puri, per me, significa essere se stessi, incontaminati, privi di pregiudizi. E significa metterci la faccia. Non vuol dire essere perfetta, vuol dire essere come si è».
D. È una visione precisa dentro un universo, quello del sesso, dell’amore e del porno…