Eugenio Raúl Zaffaroni
UNA STORIA CRIMINALE DEL MONDO
Laterza, 2025 248 pp., 22€
VIVEVANO COME «agnelli mansueti», poi vennero gli encomenderos, i coloni spagnoli a cui venivano affidati gli abitanti di un villaggio indigeno, i quali non fecero altro che sistematicamente «straziarli, ammazzarli, angustiarli, affliggerli, tormentarli e distruggerli». Il vescovo spagnolo Bartolomé de Las Casas descrive così il massacro ai danni delle popolazioni indigene delle Americhe. Secondo il docente e giurista Zaffaroni, autore di Una storia criminale del mondo, «il colonialismo originario ha massacrato, contaminato, psicotizzato, umiliato, ridotto in servitù, violentato donne, distrutto economie, disintegrato culture, demonizzato e perseguitato religioni, rubato proprietà e sfruttato la schiavitù […] ucciso milioni di esseri umani in un'impresa genocida di altissima letalità».…
