LIVIGNO - MAGGIO
La mano entra morbidissima per trasformarsi in una zampata felina. «Non puoi prendere a schiaffi l’acqua: ti fai male e non vai da nessuna parte». Parola di Federica Pellegrini. Nella piscina Aquagranda a Livigno gli atleti vanno su e giù veloci, sfilano via corpi perfetti, vedi i volti affaticati e decisi, il tempo qui sembra circolare, si ripete. Federica Pellegrini nuota, Matteo Giunta dà i secondi come fossero un mantra. Poi, all’improvviso, tutto si ferma. Il medico, Tiziana, e il suo team accorrono sul bordo con delle strane fascette bianche, le appoggiano su quelle braccia dalla muscolatura delineata. Ma che fanno? Che fate? «Misuriamo l’acido lattico», spiega Tiziana, che ha due guizzanti occhi blu. «Questo è uno sport dove si vince per un centesimo di secondo, di…
