ROMA - GIUGNO
La parola d’ordine, quando si ha a che fare con Elodie, è andare oltre. Oltre le apparenze, oltre le convenzioni. Lei, del resto, è tutto. Carismatica e magnetica. Femminile e femminista. Veloce e indomita, ma anche potente e prepotente. “Musa”, le gridano per le strade di Roma, perché ispira e protegge. “Nuovo simbolo femminile di rivalsa, indipendenza e libertà”, scrivono i quotidiani.
Tutte definizioni nelle quali la cantante romana, ascoltandola, non sembrerebbe nemmeno riconoscersi. Del resto, non troppo tempo fa, aveva dichiarato che tra l’esaltarsi e lo sminuirsi sceglierebbe, senza dubbio alcuno, sempre la seconda opzione: «Sono onesta». Ama la vita. Detesta ipocrisie e vezzi, ed è anche per questo che la comunità Lgbtqia+, a gran voce, l’ha voluta sabato scorso come madrina del Roma Pride.
«È…