ROMA - LUGLIO
Finalmente ’na Joya”. Fra tutti i tweet, titoli, meme, battute e fotomontaggi, questo è il più esaustivo nella sua essenzialità per dare l’idea dell’accoglienza romana al calciatore Paulo Dybala. Soprannominato La Joya, il gioiello, sin dai tempi in cui da ragazzino giocava nell’Instituto, a Córdoba, l’attaccante argentino è entrato ufficialmente nella rosa della Roma di José Mourinho mentre in una Capitale boccheggiante dal caldo si consumava la crisi di governo, sortendo l’effetto di una ventata di freschezza, si fa per dire, e di buoni auspici, almeno per il futuro giallorosso. La notizia della firma di Dybala, fino all’ultimo insperata (“Se è un sogno, non svegliateci”, il commento sui social), dopo sette anni alla Juventus e due mesi di trattative con varie squadre sedotte dal talento di questo…
