ROMA - SETTEMBRE
Alfonso Signorini è uno che ama rischiare. E non solo perché, a pochi giorni dalla partenza del GfVip, è in Sicilia a curare la regia de La cavalleria rusticana, (vedi pag. 98) ma anche perché, in queste quattro edizioni, ha trasformato il reality in un programma “totale”: sappiamo quando inizia ma non quando finisce e, poco alla volta, cattura i concorrenti, gli opinionisti e il pubblico da casa, che inizia a curiosare sul Canale 55 e si ritrova a fare colazione, pranzare, cenare e andare a letto con la tv accesa e i vipponi che fanno la loro vita dentro una scatola magica. Una Casa che li farà uscire trasformati, diversi da come erano entrati.
Il GfVip targato Signorini tratta temi scomodi in prima serata, emoziona, diverte,…
