NEL 2021, secondo l’ultima analisi di Anfia, Associazione nazionale filiera automobilistica italiana, l’export dei componenti per autoveicoli, fiore all’occhiello riconosciuto dell’industria nazionale, ritorna a crescere (+15,4%) dopo la frenata del 2020 (-15%), arrivando a 21,7 mld di euro. La componentistica automotive conta circa 2.200 imprese sul territorio, per un fatturato di 44,8 mld di euro e 161.000 addetti diretti, compresi gli operatori del ramo della subfornitura, con un saldo positivo da oltre 20 anni. Un sistema fatto da imprese per lo più sconosciute al grande pubblico, ma che costituiscono la spina dorsale di questo settore. Un esempio è rappresentato da Oldrati Group, che ha saputo conquistarsi una posizione di rilievo sui principali mercati internazionali. Ne parliamo con Manuel Oldrati, amministratore delegato e imprenditore di seconda generazione.
Oldrati Group: facciamo un…
