SONO I PROGENITORI dell’intelligenza artificiale d’oggi, che assieme alla robotica giocheranno un ruolo sempre più centrale e ci sfideranno a confrontarci con una serie di dilemmi morali. Perché, inutile nasconderlo, la nostra paura è l’estremizzazione dell’evoluzione dell’AI. Quella situazione in cui le macchine diventano così intelligenti da superare l’essere umano in ogni capacità cognitiva, compreso il pensiero creativo, l’empatia e la comprensione delle emozioni.
QUESTA EVENTUALITÀ è chiamata ‘singolarità tecnologica’ e, se dovesse verificarsi, potrebbe rappresentare una minaccia per l’umanità. Sì, è vero, è un evento ipotetico ritenuto improbabile da fior di scienziati come quelli intervistati dai giornalisti di Fortune Italia. Giorgio Metta, direttore dell’Istituto Italiano di Tecnologia di Genova e Giorgio Ventre, direttore scientifico della Apple Developer Academy di Napoli, ci spiegano che gli esseri umani hanno il controllo…
