CURA, IMMAGINAZIONE, apertura: sono questi gli ingredienti che ci permetteranno di progettare e pianificare nuove città più a misura di donne (e uomini) secondo Elena Granata.
Termini da sempre associati alla sfera femminile, per l’urbanista docente al Politecnico di Milano, che dovranno tuttavia diventare parte del linguaggio (eccolo, importantissimo) anche maschile, e quindi universale, se si vorrà pensare veramente a rifondare i nostri centri urbani.
‘Il senso delle donne per la città. Curiosità, ingegno, apertura’ nuovo libro della Granata pubblicato da Einaudi, racconta le storie e le vicende professionali di protagoniste dell’architettura, della psicologia, delle scienze sociali, dell’arte, della letteratura, che hanno dato un contributo fondamentale – ma spesso dimenticato (chi sapeva che la vera inventrice del Monopoli era una donna, Elizabeth Magie Phillips?) – all’immaginazione, allo studio, all’analisi, alla…
