“RENDIAMO L’ACQUA sicura, è la nostra missione”. A riassumere in parole semplici i risultati di tecnologie complesse è Eyal Harel, Ceo e co-founder di BlueGreen Water Technologies, società israelo-americana fondata nel 2014 e presente alla COP29 di Baku. “Tutto è iniziato - spiega il Ceo - con il lavoro di un paio di scienziati dell’Università Ebraica di Gerusalemme, impegnati in alcune ricerche sui cianobatteri”. Un tempo chiamati ‘alghe verdi-azzurre’ (in inglese, appunto, blue-green), si tratta di batteri diffusi in ambienti marini, ma anche d’acqua dolce, presenti sulla terra da oltre 3,5 miliardi di anni. “In determinate condizioni vanno fuori controllo, creando un problema di biodiversità. Si impadroniscono dell’intera nicchia ecologica, rilasciando tossine nell’acqua e dando vita a quelle che in gergo si chiamano zone acquatiche morte”. In altre parole, i…
