Uno squalo “capopiatto” (Hexanchus griseus) è stato pescato circa 13 miglia al largo dalla costa molisana tra Termoli e Vasto, ossia tra le province di Campobasso e di Chieti, dal peschereccio Cosimo Padre, di Termoli. L’esemplare nuotava al largo di una piattaforma petrolifera. Il capopiatto, che vive soprattutto nelle acque tropicali e temperate, è caratterizzato dalla mancanza della pinna dorsale e da occhi verde smeraldo. Di regola, non è pericoloso per l’uomo. È da oltre 30 anni che uno squalo di questa specie non cade nelle reti dei pescatori e la presenza di queste specie non certo endemiche viene imputata soprattutto al riscaldamento delle acque del mare dovuto ai cambiamenti climatici. L’esemplare, che purtroppo non è sopravvissuto, era lungo 2 metri e mezzo per un peso di circa 2 quintali.…