Uno studio della Fudan University di Shanghai, in Cina, sostiene che trascorrere molto tempo in isolamento sociale potrebbe causare problemi di demenza e una riduzione del volume del cervello nelle regioni legate all’apprendimento e al pensiero, maggiore del 26% rispetto a chi vive una vita sociale mediamente nella norma. Lo studio è stato effettuato su un campione di 462.619 persone, di nazionalità inglese e tutti volontari, sottoposti a una serie di analisi e test, come esami diagnostici, risonanza magnetica, misurazioni fisiche e biologiche e test della funzione cognitiva, con una età media di 57 anni all’inizio dello studio. Si è trattato di una ricerca a lungo termine – è infatti iniziata ben 12 anni prima della pandemia – dalla quale risulta come l’isolamento sociale rappresenti un problema di salute pubblica…