Gli astigiani si sono a lungo battuti per tenere il Palio il 30 marzo, data di martirio di santo Secondo, ma dal XV secolo in poi hanno dovuto accettare vari cambiamenti, fino a che, nel 2018, la scelta è caduta sulla prima domenica di settembre. Chiunque vi assista almeno una volta nella vita non dimenticherà facilmente i colori degli stendardi e degli sfarzosi costumi medievali, la tensione dei fantini e dei cavalli al canapo, l’emozione della folla in attesa, l’entusiasmo sfrenato per la vittoria. Un appuntamento, quello con il Palio di Asti, che da secoli rinnova le sue promesse: rispetto per la tradizione e per l’identità di un Comune antico e fiero, grande spettacolo, occasione di sfida accesa ma leale e insieme di rinnovata alleanza fra rioni e borghi e,…