Avete mai sentito la frase: “Importante non è la meta, ma il viaggio”? Ma certo, ne sono sicura, decine di volte. Einstein scrisse: “Io amo viaggiare, ma odio arrivare”, ad esempio. Scrittori, filosofi, poeti, scienziati, hanno espresso, anche se con parole diverse, questo concetto. Bellissimo, profondo, vero. Persino Jack Sparrow/Johnny Depp ne Pirati dei Caraibi.
Una esperienza interiore dell’individuo, metafora della vita. Una partenza, un percorso e, alla fine, l’arrivo. Ma a volte un viaggio è una necessità. E quando una cosa diventa necessaria, magari per sopravvivere, il significato di un viaggio può perdere tutta la sua poesia. Penso ai viaggi dei migranti, e non solo.
A volte c’è una meta da raggiungere al più presto.
A volte invece, non c’è una vera e propria destinazione, ma piuttosto una serie…
