Non è mai troppo tardi per vedere la Vergine. Così almeno racconta Vittorio Spolverini, detto Dani, che, ai primi freddi di un autunno incipiente, dice di averla vista levitare sopra le foglie di un campo della località Mainizza di Farra, alle porte del goriziano.
È il settembre 1988 e di ritorno in città l’uomo si dice certo – «L’ho vista, era lei» –, al prezzo del discredito che i cittadini dell’urbe gli tributano. Perché Dani è sì un simpaticone, ma non sa tenersi un cecio in bocca, anche se non lo ha: c’è da credergli? Però lui insiste e, apparizione dopo apparizione, dichiarazione dopo dichiarazione, calamita decine, poi centinaia e infine migliaia di persone da tutta Italia, certe che sì, in quel fondo sperduto tra l’Isonzo e la Mainizza, sotto…
