sceneggiatore, scrittore, residente a Hollywood
Spesso, dietro a una grande opera, si nascondono decine di artisti sconosciuti ai più. Nell’interminabile lista hollywoodiana dei talenti ignoti, un posto di rilievo ce l’ha Peter Scott Ivers, classe 1946, compositore lontano dal successo mainstream ma che è stato, secondo il biografo Josh Frank, «a un grado di separazione dai principali eventi della cultura pop degli ultimi 30 anni».
Nato in Illinois e cresciuto a Brookline, in Massachusetts, Peter frequentò l’Università di Harvard laureandosi in lingue classiche, ma scegliendo presto la carriera musicale. Il suo esordio, per lo Street Choir di Boston, lo vide all’armonica, passione che non abbandonerà mai e che lo farà diventare, a detta di Muddy Waters, «il più grande armonicista vivente». Firmato a soli 23 anni un contratto da solista…
