Bravi, bravissimi, anzi unici. Sergio Davì e il suo co-pilota, Alessio Bellavista, sono i primi navigatori al mondo ad aver attraversato l’Oceano Atlantico utilizzando un battello pneumatico spinto esclusivamente da una motorizzazione fuoribordo. Un’impresa che, nell’arco complessivo di 45 giorni - tra navigazione e soste tecniche - e di 4.400 miglia, ha toccato tre continenti (Europa, Africa, America) e cinque nazioni (Italia, Spagna, Marocco, Capo Verde, Brasile). Due le traversate-chiave del percorso: quella dalle Isole Canarie a Capo Verde, di 893 miglia, compiuta in 70 ore, e quella decisiva da Capo Verde all’arcipelago Fernando de Noronha, già in terra brasiliana, di 1.259 miglia, compiuta in 132 ore. Quindi le città di Natal, sulla costa continentale, Itamaracà, circa 130 miglia più a Sud, e infine Recife, il punto d’arrivo. Premesso e…
