Parlando di prestazioni, esiste un valore del quale tutti – cantieri compresi - parlano in modo spesso inappropriato: la velocità di crociera. Si, perché la definizione di questo termine e, conseguentemente, l’attribuzione di un valore che ne stabilisca l’entità, sono quanto mai aleatorie, in quanto legate a considerazioni ben più personali che oggettive.
Per esempio, se per velocità di crociera si volesse intendere l’andatura più conveniente in termini di consumo di carburante, si dovrebbe implicitamente denunciare il fatto che i valori dichiarati dai costruttori sono quasi sempre errati. Per rendersene conto, basta osservare il quadro sinottico che, nelle nostre prove, indica tra l’altro la quantità di carburante necessaria a percorrere un miglio alle varie velocità: ebbene è facile scoprire che, a parte pochissime eccezioni che tra poco considereremo, la velocità…
