ULIVO, QUERCIA, pesco, castagno, palma, olmo, pini e abeti, noce e faggio: dieci alberi, dieci protagonisti silenziosi, ma indispensabili, che hanno contribuito a plasmare la storia economica, sociale e culturale dell’Europa medievale. Sotto la chioma rigogliosa degli olmi, ad esempio, si tenevano le assemblee dei comuni urbani e rurali, l’ulivo e la palma erano centrali nella religione islamica e cristiana mentre la quercia, oltre alle ghiande per il nutrimento di uomini e animali, forniva il materiale per la costruzione delle imponenti cattedrali di tutta Europa. Nel saggio dello storico medievista Paolo Grillo, gli alberi assumono un ruolo centrale, diventando protagonisti della narrazione storica e «uscendo dall’astrattezza di mosaici, editti e trattati» per restituire una vivida immagine dell’Età di Mezzo.…
