Se andiamo alla pagina 79 di questa rivista possiamo vedere una scultura straordinaria. Il suo autore, Prosper d’Èpinay, noto come “lo scultore dei re”, raffigurò Giovanna d’Arco durante la consacrazione di Carlo VII come re di Francia, nel luglio 1429. L’armatura di Giovanna è in bronzo dorato; mentre il soprabito indossato sopra di essa è in marmo giallo di Siena, con inserti di lapislazzuli a forma di giglio, emblema della monarchia francese.
Il suo volto, in avorio minuziosamente lavorato, esprime l’emozione di questa diciassettenne che, con il suo coraggio, il suo sangue (in battaglia venne ferita tre volte) e la sua fede, sollevò l’assedio di Orléans e condusse il re di Francia alla cattedrale di Reims ‒ situata in territorio nemico e nel bel mezzo della guerra dei cent’anni ‒…