Basta la parola: così recitava un celebre slogan ormai piuttosto vintage. E in effetti, quando si dice made in Italy si dà per scontato che quel prodotto abbia peculiarità immateriali che lo rendono unico. Certo, è una bella responsabilità per noi italiani. Ma sono gli altri che ce l’hanno appioppata: l’espressione nacque dopo essere stata usata dai buyer americani per i quali, nel 1951 a Firenze, fu organizzata la prima sfilata di creazioni esclusivamente italiane, al termine della quale esclamarono «Wonderful this made in Italy!». Il resto, come si dice, è storia. Storia di cose fatte bene, anzi benissimo. Tante eccellenze italiane le conoscete e le trovate in tutto il numero. Le storie che non tutti conoscono, invece, sono nelle pagine seguenti, a cominciare da quella di Rosa Genoni, visionaria…