oltre l’aroma «Il profumo non nasce da un’idea olfattiva ma da impressioni visive e tattili», spiega Barnabé Fillion, conosciuto per il suo lavoro di profumiere per Aesop. «Nella mia mente mi immergo così in profondità nella materia da toccarne l’odore. Ho un legame tangibile con la fragranza. Voglio evocare texture, volume e forma, qualcosa che ho visto o sentito. Voglio disegnare un paesaggio». Così, nel 2020, fonda Arpa, un progetto di ricerca che esplora le infinite possibilità sensoriali, combinando profumo, musica, fotografia, poesia, scultura in un’esperienza totalizzante. Il punto di partenza sono i materiali naturali più puri, poi, collaborando con diversi artisti, nascono le opere che accompagnano le essenze. Come l’eau de parfum Recedere, una miscela terrosa di liquirizia, neroli, legno di cedro e patchouli, che ispira le melodie scritte…
