La stampa europea, e mondiale, nel 1860 fu dominata da Garibaldi. Il 19 maggio, il settimanale parigino L’Illustration poneva ai propri lettori la seguente domanda: «Negli ultimi otto giorni avete sentito pronunciare un altro nome oltre a quello di Garibaldi?». È vero che non sempre se ne parlava bene. Organizzata in segreto e diretta contro un regno legittimamente riconosciuto, la spedizione dei Mille suscitò dure critiche: «La spedizione di Garibaldi, condotta senza bandiera, dovrebbe essere considerata un atto di pirateria», scriveva Le Pays. Garibaldi venne definito avventuriero, pirata, bandito e bucaniere, e i suoi Mille, il 10 giugno, vennero bollati da L’Union «barbari dell’era moderna». Tuttavia, vittoria dopo vittoria, gli ammiratori del generale aumentarono. Il Times di Londra affermava che «l’unica cosa che non si può mettere in dubbio è…
