ART Illustratrice classe 1987, napoletana, ma nata in provincia di Piacenza e attualmente residente a Parigi, Irene Servillo ha compiuto gli studi di comunicazione visiva nel Regno Unito. Utilizza una tecnica mista che combina elaborazione digitale con tecniche manuali. Cerca un punto d’incontro tra pixel e cellulosa contaminando il disegno digitale con ritagli di carta, pennellate, campiture a pastello e segni di matita. Nel tempo il suo stile si è semplificato: i personaggi si sono allungati, appaiono rigidi, quasi cristallizzati come statue greche, mentre gli ambienti surreali e onirici ospitano scene che non vogliono raccontare ma evocare. Le piace lavorare con i concetti, con i paradossi e con la metafora. La sua ricerca esplora le relazioni umane, le contraddizioni, gli equilibri e i disequilibri. Ispirandosi alle opere di Escher, per…