“Abbiamo bisogno di pubblico e di luoghi per i nostri performer”. Luca Santiago Mora, fondatore e art director di Atelier dell’Errore, esordisce con un’evidenza lapalissiana: “Due degli artisti, pur non avendo fatto la scuola di teatro, hanno una dote innata. Il gruppo l’ha incendiata e ora non possiamo estinguerla”, è una questione di fiducia. Un sentimento sul quale si fonda l’attività del laboratorio di disegno e arti performative nato a Reggio Emilia ventidue anni fa per occuparsi e preoccuparsi di giovani adulti con tratti neurologici atipici: ospite negli spazi di Collezione Maramotti, sede storica della società Max Mara, il collettivo opera sul territorio per aprirsi, fiero, al mondo.
“Siamo in dodici, tutti assunti”, continua Luca con soddisfazione, lui che è sempre a caccia di commissioni, ingaggi e calendari da vagliare.…