“Il mio tratto? Ironia e un mix di colori vitaminici”, è così che Alessandro Enriquez ama definire la sua autorialità, con la semplicità di chi è convinto della qualità del proprio mestiere. Già, ma di che mestiere stiamo parlando? “Io sono un creativo”, afferma. Nonostante il suo ruolo sia strettamente connesso al mondo della moda, è la doppia laurea in lettere, conseguita tra Palermo e Barcellona, a spingerlo a esplorare le molteplici dimensioni del design. Lo si intuisce osservando i capi delle sue collezioni: colori decisi, stampe, disegni digitalizzati diventano visioni da indossare, progetti che vestono di gioia il corpo quanto lo spazio. Dopo che il fashion designer italiano ha lasciato la maison di Costume National per dare forma al suo brand, la sua carriera ha visto un’escalation di intuizioni…