Alla fine di giugno del 1859 l’imprenditore svizzero Jean Henri Dunant, più noto come Henry Dunant, si trovava in Italia per affari. Doveva incontrare Napoleone III, imperatore di Francia, per discutere di problemi relativi a terreni di sua proprietà in Algeria. Il momento non era il più opportuno: la Francia, che sosteneva i patrioti italiani, era in guerra contro l’ Austria, intenta a cercare d’impedire l’unificazione dell’Italia. Dunant però non rinunciò al viaggio, e la sera del 24 giugno arrivò a Castiglione delle Stiviere. Lì, ad attenderlo, non trovò l’imperatore, ma qualcosa di molto diverso: «Agonia e sofferenza», come avrebbe scritto lui stesso in seguito.
Si era appena conclusa la sanguinosa battaglia di Solferino, che aveva provocato la morte di circa cinquemila soldati di tutti e due gli schieramenti, e…