Una volta ogni secolo, a Roma, veniva organizzata una festa sfarzosa, che durava diversi giorni e che combinava riti e sacrifici religiosi con spettacoli popolari. Si trattava dei ludi saeculares, i Giochi secolari. Documentati fin dal 249 a.C., si celebrarono per l’ultima volta nel 246/247 d.C., circa mille anni dopo la fondazione della città.
L’origine dei Giochi secolari è legata a un’antica leggenda. Nel 509 o 504 a.C., durante una pestilenza che colpì Roma, un certo Valesius chiese consiglio agli dei lari su come salvare i suoi figli malati. Una voce gli disse che «avrebbe dovuto seguire il Tevere fino a Tarentum e bere acqua di un altare». Valesius salpò, ma la sua nave si arenò poco dopo vicino a Campo di Marte, in un luogo, chiamatoTarentum, da cui saliva…