Il duomo di Milano, il castello Sforzesco, la basilica e il convento di Santa Maria delle Grazie: sono solo alcuni dei monumenti milanesi ai quali lavorò, in modo più o meno significativo, il genio rinascimentale Leonardo da Vinci. L'immaginario collettivo lo collega soprattutto alla città delle sue origini, Firenze, ma l'artista trascorse uno dei suoi periodi più fecondi, dai trenta ai quarantotto anni, presso la corte sforzesca di Ludovico il Moro. Fu proprio il duca di Milano, grande mecenate delle arti, a commissionargli alcune delle sue opere più famose (una su tutte, l'affresco dell’Ultima cena, che impressionò pure il re di Francia all'indomani dell'invasione del ducato), regalando alla città lombarda un grande lascito e a Leonardo un'eco internazionale. Quasi del tutto anonimi sono rimasti invece i tanti manovali, artigiani e…